martedì 6 ottobre 2009

I giovedì del design alla Design Library di Milano!


Riprendono “I giovedì del design”, gli appuntamenti settimanali promossi da Design Partners con il patrocinio di ADI, presso la Design Library di via Savona a Milano.
Giunti alla quarta stagione, il ciclo d’incontri che coinvolge noti designer/architetti internazionali e professionisti di ambiti creativi diversi (mondo accademico, produttori, progettisti...), sono occasioni di confronto tra persone di differenti realtà su temi e interessi comuni; momenti di riflessione, di dialogo e approfondimento per conoscere meglio la realtà contemporanea del design, l’iter progettuale di prodotti di successo e per scoprire giovani talenti.
Sette i temi degli incontri: cinque sperimentati nella stagioni precedenti (“Alla Castiglioni” - “Giovedì ADI” – “Il Design Sostenibile” – “La Fabbrica del Design” – “Progettare il Futuro”) - e due nuovi: "Design identity - design e comunicazione: i protagonisti si raccontano", rivolto al visual design, e "Vitamina D - Porte aperte ai giovani designer", per dare visibilità ai giovani che hanno appena concluso gli studi o che si muovono per la prima volta nel mondo della progettazione/produzione.

Ed è proprio la nuova sezione “Vitamina D” che lo scorso giovedì 1 ottobre alle ore 21:15 ha inaugurato il nuovo ciclo di incontri con il designer Odoardo Fioravanti che, dopo una retrospettiva dei suoi pezzi, ha presentato tre giovani designer emergenti da lui selezionati: Meneghello Paolelli Associati, Sovrappensiero ed Emo Design (tutti Design Studio).

Design Library, inoltre, propone un fuori programma: in occasione del prossimo evento Milano design-in-the-city, inaugurerà la mostra “R.S.V.P.: 1000 inviti di moda, arte e design” , che resterà aperta dal 22 al 27 ottobre.
L’appuntamento settimanale de “I giovedì del Design”, che accompagna per tutto l’anno appassionati ed esperti di design, è un’ottima opportunità per conoscere Design Library.

Aperta nell’aprile 2006 come "prima biblioteca interamente dedicata al design", luogo di ritrovo, di lettura e di studio, con oltre 2000 volumi e postazioni con connessione internet wi.fi, oggi lo spazio è un vero e proprio punto di riferimento per la promozione e la diffusione della cultura del design”.
Dopo Milano, Design Library nel novembre 2007 apre la sua seconda sede a Shanghai, seguita a giugno 2009 dall’inaugurazione di una nuova location nella città di Istanbul, in occasione dell’ IDW- design weekend ’09.
Nasce così e si sviluppa il progetto di Design Library, un network internazionale di biblioteche dedicato al design nelle principali città del mondo con lo scopo di promuovere il design e offrire “la possibilità di condividere e scambiare esperienze tra culture diverse” (Valerio Castelli, presidente di Design Library).
Le parole d’ordine sono: studio, ricerca, incontro, scambio e consultazione!

Negli ultimi tempi Design Library si è ampliata con l’apertura di Design Library Cafè.
A separare i due spazi, semplicemente un vetro, per sottolineare la continuità e la volontà di scambio fra le due realtà (concept di James Irvine e Maddalena Casadei, gli stessi progettisti delle sedi di Design Library).


Tutti i giovedì dalle ore 21.00 presso la Design Library,
 via Savona 11, Milano.



mercoledì 23 settembre 2009

LONDON DESIGN FESTIVAL 2009






Londra in questi giorni ospita il London Design Festival, un evento imperdibile all’insegna del design e dell’arte! E’ la più grande celebrazione annuale di progettazione del Regno Unito! Per l’occasione, la capitale, si è rimessa a nuovo con mostre, iniziative, appuntamenti e installazioni disseminate in tutta la città.

Un esempio?
“The Tournament” , a Trafalgar Square, l’opera del designer spagnolo Jaime Hayon: una gigantesca scacchiera di piastrelle di vetro-mosaico, con 32 pezzi di scacchi in ceramica alti 2 metri! E se sei un fan del gioco di scacchi, puoi partecipare e fare una partita, altrimenti guarda e goditi i pezzi che riproducono edifici-icona di Londra!


Photo ©  London Design Festival 2009

Sostenuto dal governo, dal settore della progettazione e dalle imprese leader, il London Design Festival offre una piattaforma per i migliori talenti di progettazione della capitale e l'occasione unica di visitare, oltre ai 200 eventi specifici, le attività e le industrie creative sul posto di lavoro.
Il festival, infatti, apre le porte al pubblico: studi aperti, lanci di prodotto, fiere, grandi mostre internazionali, viste private che mettono in luce la molteplicità del talento creativo.

Lo slogan del festival è:

Il design non è una cosa che fate. E 'un modo di vivere!



The London Design Festival is an annual event established to celebrate and promote London as the creative capital of the world.

"The London Design Festival is a spectacular celebration of world-class talent across the city, shining a bright light on the amazing creative people that make London the design capital of the world. The Festival reflects the growing worldwide recognition of the power of design to change things for the better, to help deliver economic prosperity and to improve quality of life. Whether you want to be inspired, informed, talk business or just soak up the atmosphere, there is something for you to see and do. The Festival is now a major event on the global design calendar, attracting thousands of visitors from around the world. As a leading cultural event in London and one of four key international events in the city’s autumn creative season, the Festival continues to evolve. I hope you will be part of its future."

Sir John Sorrell – Chairman, London Design Festival




Image ©  London Design Festival 2009


Urban Swap Party : l’arte del baratto a Milano.


A Milano, in quest’ultimo weekend di settembre (25, 26, e 27, dalle 18 alle 23), si terrà lo Urban Swap Party, prima esperienza italiana di integrazione tra swap boutique, temporary store e art gallery.
Per l’evento - interamente dedicato all' eco- baratto -  è previsto un programma ricco di occasioni, appuntamenti, 'corse in tram',  e performance di artisti e designer che espongono le loro opere di 'recycled art', a favore della sostenibilità.

Prima tra tutte è l’associazione D.O.C / Dergano Officina Creativa che, in sintonia con l'Atelier del Riciclo (promotrice della manifestazione), ha messo a disposizione la creatività dei suoi 'nuovi artigiani’.
D.O.C. è una realtà insolita e nuova a Milano: nel quartiere Dergano-Bovisa, diverse botteghe artigiane si sono coordinate per far rinascere la cultura del ‘fare’, oltre che del ‘pensare'. Sono differenti identità creative di laboratori, showroom e atelier dove si realizzano opere di ceramica, di restauro, di falegnameria, di pittura, di lavorazione del metallo come di fotografia, grafica e molto altro…
Una schiera di creativi, che trovano in questa periferia storica milanese il luogo ideale per le loro attività.

Ma in mostra, per la “recycling art-exibition”, ci saranno anche opere e installazioni di:

Caira Design, stilista; Lorenzo Crivellaro, designer di complementi d’arredi; Polignum, restauratori creativi; 1380, spazio d’arte e d’arredi; Arlette Vermeiren, pioniera della recycled art, Marilina Fortuna, artista di junk upcycling; Alice Pazzi, astropittrice; Riccardo Grazioli, graphic designer; Pippo Basile e Giancarlo Zompi, eco-artigiani del legno; Alessandra Bondi designer del verde, Maddalena Rocco, designer di gioielli e Filippo Minelli, street artist.

L’esposizione si estende dalla Swap Boutique a tutta la location Spazio Asti 17, partner anche organizzativo di questa art-kermesse.

venerdì 18 settembre 2009

DOVER STREET MARKET: un "mercatino" a Londra!

Nel centro di Londra, a Mayfair, in Dover street, c’è un “mercato” molto particolare: in vendita una ricercata selezione di capi e accessori delle più prestigiose griffe, oggetti e arredi di designers e collezioni in edizione limitata, come i mobili di Hedi Slimane!
Entrando nel “Dover Street Market” si prova l’istinto irrefrenabile di curiosare ed esplorare tutto ciò che è in “mostra”.
Sì, perché tutto è esibito in originali installazioni che fanno pensare a delle gallerie d'arte: dalle pareti totalmente nude, ai tubi in alluminio a vista, alle sale affollate di gabbie e teche con animali impagliati, fino ai camerini prefabbricati installati fuori dal negozio!
Ma non fatevi ingannare dall’apparente casualità: dietro c’è la sapiente regia di Rei Kawakubo, la famosa stilista giapponese fondatrice di Comme des Garçons. Ideato e aperto da lei nel 2004, questo concept store è basato su un suo unico desiderio: ''An ongoing atmosphere of beautiful chaos''!
Un enorme spazio comune dove artisti, designer e stilisti e le loro creazioni si mescolano in una straordinaria atmosfera di “caos creativo”. A ciascuno, Rei Kawakubo, offre uno spazio da allestire e sviluppare a piacere, in cambio chiede "punti di vista" personali e liberi.
Così, arte, design e moda convivono in questo "think thank building" di 1200 metri quadri sviluppati su sei piani, dallo spirito anticonvenzionale, pieno di “confusione ed energia”, in cui l’idea comune del “mercatino” è rimpiazzata dal concetto di "sinergia accidentale".

Imperdibili le antichità raccolte qua e là, oggetti incantevoli e insoliti, e le sue vetrine d'autore…




Photos by D+Arch




Immage © DSM 17-18 Dover Street London W1S 4LT


sabato 5 settembre 2009

24ª EDIZIONE DI ABITARE IL TEMPO - “TOTAL LIVING”, IL MOSAICO DELL’ABITARE IN MOSTRA A VERONA


Tra un paio di settimane s’inaugura la 24ª edizione di Abitare il Tempo 2009 (Verona, 17-21 settembre), la manifestazione italiana più esclusiva per l’arredamento d’interni.
Qui il passato incontra il futuro, la tradizione dialoga con l’innovazione, il talento italiano si rende visibile al mondo. Tradizione, novità, architettura, design, artigianato e industria, produzione e distribuzione si incontrano nell’unica rassegna italiana in grado di riunire 18 diversi settori merceologici, realizzando un’idea dell’abitare d’eccellenza.
Per questo, Carlo Amadori ha firmato per l’edizione 2009 un’immagine rappresentativa: un ‘fiume di idee’ attraversa Verona, il luogo nel quale le idee prendono forma, dando vita ai nuovi scenari dell’abitare.Il let-motiv di questa edizione è la formula del ‘total living’: il mosaico dell’abitare si ricompone creativamente per offrire un quadro ampio, trasversale e armonico della qualità capace di proiettarsi oltre la crisi, dal progetto alla distribuzione.

Inoltre, Abitare il Tempo ha rinnovato il look.

La novità di quest’anno è data infatti dal nuovo allestimento, sobrio, funzionale e confortevole sia per la zona dedicata al classico che a quella del contemporaneo.

Altra novità della rassegna è il progetto esterno di 15.000 mq., interamente dedicato all’arredamento outdoor, a cura di Frassinago Lab. L’area, situata nel piazzale della fiera antistante i padiglioni, sarà riservata alle proposte delle migliori aziende rappresentative di questo comparto, in costante crescita negli ultimi anni, dando vita ad un piccolo ma organico salone-nel-salone.

Images © Abitare Il Tempo 2009

Tra gli appuntamenti segnaliamo:

YDMI FOR EUROPE

YDMI Young Designers Meet the Industry arriva per la prima volta in Italia ospite speciale di Abitare il Tempo 2009. YDMI è una speciale formula di workshop ideata e brevettata nel 2007 dal German Design Council per favorire la promozione e la comunicazione dei giovani designer. Il prestigioso istituto tedesco ha già prodotto a Berlino, negli ultimi due anni, le prime edizioni dell’evento raccogliendo un grande successo di critica.

Abitare il Tempo, con particolare attenzione alla propria vocazione internazionale, ha invitato insieme al German Design Council - depositario del brevetto - anche l’equivalente istituto fiammingo, il Design Vlaanderen, allargando così il dialogo verso il mercato di una delle più prosperose regioni d’Europa, le Fiandre.

Il workshop coinvolgerà 10 giovani designer italiani, 10 belgi e altrettanti tedeschi e un gruppo di tutor selezionati tra i rappresentanti di aziende del settore ai quali saranno affidate le letture a tema. La selezione dei designer e dei tutor italiani sarà garantita grazie al sostegno dell’ADI, dello IED, di INNOVeTION VALLEY e altre qualificate istituzionali nazionali.

VERONA CITY EVENTS

Con il progetto Verona City Events, la città offre ai visitatori un ricco programma di mostre ed eventi di design, arte e moda.

Il programma completo della manifestazione, l’elenco degli espositori e dei partecipanti agli eventi collaterali, saranno disponibili sul sito wwww.abitareiltempo.com, dal quale si potrà anche accedere ad Abitare il Tempo TV, con servizi e reportage sull’edizione 2008 e anticipazioni del 2009.

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mercoledì 2 settembre 2009

Teo Jasmin: between poetry and humor.


Angéline Bailly è una grafica free-lance che trova l’offerta della decorazione murale né ricca né particolarmente creativa, così si lancia nella creazione di tele digitali montate su telaio fuori formato, e fa furore alla prima fiera “Maison & Objet” a cui partecipa.
Nel 2001 nasce Téo, il suo primo bambino, e usa lo stesso nome per la società che ha appena fondato: “Téo Jasmin” , un'azienda di interior design specializzata in stampe digitali con sede a Parigi.

Ci crede e ha ragione!

Téo Jasmin, è oggi un gruppo di dodici persone e due dipartimenti, uno studio e un polo dedicato alla creazione di oggetti decorativi. Ci sono anche 250 punti europei di vendita, un negozio parigino ed un progetto di concept store.

Nuove collezioni vengono lanciate due volte l'anno:
gli anni 50 / 60, le superstar francesi come Brigitte Bardot in versione pop fanno parte della collezione 2009 insieme a Italia, San Francisco e Doggy Queen. Una straordinaria varietà di universi in stampa digitale su tela, cuscini, poltrone, sedie, sofà e wall-stickers.

Segni particolari di Téo: umorismo e poesia!!!
Teo Jasmin
TEO JASMIN
TEO JASMIN
Angéline Bailly is a self-taught free-lance grafic designer .
She and her sister, under the name Teo Jasmin,have launched the trend of cushions,decorative paintings and design creations from digital printing.
She describe herself as a self-taught designer who finds the actual wall decoration supply neither so much reach nor so much creative and is looking for something else.
Thus she decides to explore digital techniques mixing design with photographic art.
She starts creating digitally printed large format canvas on wooden chassis and quickly makes a staggering impression at her first "Maison et Objet" fair participation.
In 2001 Teo, her first child, was born and this happy event was for her a source of inspiration:
she founded a new company, named “Teo Jasmin”.
Ever since, Teo Jasmin never stops to amaze us for its creativity.

Teo Jasmin is today represented by twelve people and two departments, a trend office and a workshop dedicated to the manufacturing of decorative objects.
Teo Jasmin is also spread all across Europe with 250 selling points, runs a Parisian boutique and has a concept store project.

New collections are launched twice a year. 50s / 60s French superstar Brigitte Bardot in pop version is the highlight of their 2009 collection along with Italy, San Francisco and more Doggy Queen images.

Previous and still successful collections such as the Beatles, NYC, London and Paris are still around.
These collections are really a rare example of digital printing art that incorporates modernity and tradition too.

All is customizable to your personal style, Pop, Rock, Ethnic, Chic,Eclectic,..

Have you find out a distinctive sign? Look better…

Poetry and humor may be the answer.

Teo Jasmin




http://www.teojasmin.com

TEO JASMIN Showroom - 6 rue des Muriers - 75020 PARIS
Tel : +33(0)1 45 21 06 22- Fax : + 33(0)1 46 70 45 28

TEO JASMIN Office - 50 avenue Pierre Semard- 94 200 IVRY/Seine
Tel : +33(0)1 45 21 06 22 - Fax : + 33(0)1 46 70 45 28

martedì 4 agosto 2009

A "diary" of the garden!

NATUREZA EM RISCO

Gli spazi verdi sembrano diventati un privilegio per poche persone o in cui si può accedere solo pagando un biglietto. Ma il verde è il lavoro di un’artista speciale, "La natura", e la Natura Arte non ha prezzo.
Il “Festival Internacional de Jardins de Ponte de Lima” è l’occasione per riflettere e cambiare il concetto: non pochi spazi verdi per gente fortunata, ma spazi verdi dove la “Natura Arte” è visibile ed utilizzabile per ognuno di noi.
Ogni anno, undici nuovi giardini saranno selezionati in base a questi temi e saranno visitabili dal 29 maggio al 30 ottobre.
Il giardino che hanno ricevuto il maggior numero di voti resta per i prossimi anni.
Il Festival si svolge a Ponte de Lima in Campos de São Gonçalo tra il ponte romano e il Ponte di Nossa Senhora da Guia sulla riva destra del fiume Lima - Il fiume di Forgetfulness.
Abbiamo apprezzato un particolare progetto di un giardino (spazio pubblico) dal nome "Natureza em Risco".
Questo progetto è nato dalle idee e dalle mani di Lara Plácido [architetto] e Sara Bento Botelho (scultrice), che hanno unito la forza del vento con quella dei visitatori.
Visitatori e vento possono lavorare insieme per disegnare la loro arte spontanea e lasciare un segno su un muro.
Sara Bento Botelho e Lara Placido sono state così gentili da inviarci alcune foto del loro lavoro e una breve citazione che spiega la loro installazione:

"...fará crescer um “diário” do jardim, sobrepondo registos espontâneos e arbitrários, produtivamente artísticos pela acção do vento nas varetas que, munidas de riscadores nas extremidades, funcionarão como impressora eólica da intervenção dos espectadores dispostos a interagir com elas e assim, a criar o desenho do seu percurso."


photos by Lara Placido & Sara Bento Botelho

FESTIVAL DE JARDIN DE PONTE DE LIMA
In the world actually a lot of plants,vegetables, animals and species are threatened by exinction and green spaces seem to be becoming a privilege for few people or spaces where you can have access just paying a ticket. We are firmly convinced that this conception must change, because the green is the work of a special artsit, “The Nature”, and the Nature Art has no price.
The Ponte de Lima International Garden Festival “... contribute on a local, national and international level to greater awareness of the art of the garden and to an increase in the importance of gardens and of green spaces in improving the quality of life of citizens, creating a movement that brings flowers, plants and art into closer contact with the urban space and is simultaneously a force for the preservation and enhancement of the values of the rural landscape.”
It is opportunity to think about the changement of the concept:
no few green spaces for lucky people but green spaces where Nature Art is visible and usable for everyone of us.
Every year eleven new gardens will be selected in accordance with these themes.
Each year from the last Friday in May until 30 October, we can visit them.
The garden that received most votes remains for the next year.
The Festival takes place in Ponte de Lima on the Campos de São Gonçalo between the Roman Bridge and the Bridge of Nossa Senhora da Guia on the right bank of the River Lima – The River of Forgetfulness.

We appreciated a particular project for a garden (public space) called "Natureza em Risco".
This project was born from the ideas and hands of Lara Plácido [architect] and Sara Bento Botelho (sculptor) who have merged the power of wind with the power of visitors.
Visitors and wind can work together to draw their spontaneous art and leave a sign on a wall.
Sara Bento Botelho and Lara Placido were so kind to send us some pics of their work.

In few sentences they explain their installation writing:

"...as we walk past it, will grow a "diary" of the garden, superimposing spontaneous and arbitrary records, productively artistic through the action of the wind on the rods with markers attached to their ends which will operate like a wind printer of the intervention of viewers ready to interact with them, thus creating a drawing of their journey...."

natureza em risco
festival de jardins de ponte de lima